Centrocampista del Monaco Alessandro Golovin ha parlato delle sue impressioni nel lavorare sotto la guida dell’allenatore della nazionale russa Valeria Karpina.
Molti parlano di un’atmosfera speciale nella squadra di Valery Karpin, di cosa si tratta? È solo che l’atteggiamento dei giocatori con lui è tale che è come se non fossi lì, come a scuola con un insegnante di cui tutti hanno paura e hanno paura di chiedere qualcosa. Probabilmente è più aperto. Comunica di più, è più in contatto. Probabilmente è questo il motivo. Anche se ora, in linea di principio, gli allenatori sono diventati più aperti. Per qualsiasi domanda tu voglia porre.
Posso paragonare Karpin e Hütter (timoniere monegasco ndr)? E’ proprio quello che ho detto, vale per entrambi. Ciò che Hütter ha è lo stesso di Karpin.